
Dopo quasi un anno di lavoro intenso e proficuo, con profusione di impegno e
dedizione, riteniamo che i risultati ottenuti siano soddisfacenti.
Lo sforzo è quello di cambiare il corso della storia del nostro paese, individuando
strumenti e occasioni per una reale prospettiva di sviluppo della comunità, portando
avanti, migliorandoli, progetti vecchi e concretizzando quelli nuovi.
Posso affermare, avuto riguardo alle proposte ed agli obiettivi che ci eravamo
prefissati, che il bilancio è decisamente positivo sia per la quantità degli obiettivi già
raggiunti, sia per quelli avviati e che sono ormai prossimi al compimento.
· Si pensi, a puro titolo di esempio, a due risultati, posti ad obiettivo e mancati da
precedenti amministrazioni, come l’approvazione dopo 20 anni del piano
regolatore generale comunale e l’approvazione, con Decreto Assessoriale dei
lavori pubblici, del progetto per la costruzione di 16 alloggi popolari per l’importo
di circa 2.000.000 di euro.

· Il documento politico-programmatico prevede, per quanto riguarda il settore
turistico, dei punti importanti, quali la realizzazione delle Terme e il recupero del
castello. Obiettivi, al perseguimento dei quali, questa amministrazione dedicherà
particolare impegno atteso che i progetti che vogliamo realizzare sono rilevanti
sotto ogni profilo e, pertanto, non scevri da difficoltà che, tuttavia, intendiamo superare consapevoli della loro importanza per un effettivo incremento della presenza turistica nel territorio di Sclafani Bagni.
· Nel settore sociale sono stati impiegati alcuni cittadini in attività lavorativa di
utilità collettiva nell’ambito del servizio civico. Analoghe attività, anche se con
finalità parzialmente differenti, sono svolte da cittadini diversamente abili
utilmente tratti da apposita graduatoria.

· Nel settore scolastico, oltre alla erogazione di euro 6.197,00, giusta convenzione
annuale, si è provveduto al rimodernamento dell'arredamento.
· Nel settore tecnico manutentivo e dei lavori pubblici, oltre alla cura e alla
manutenzione delle strutture pubbliche, grande attenzione è stata rivolta alla cura
delle strade esterne. In particolare sono state restaurate ed asfaltate diverse strade
che consentono e velocizzano gli scambi commerciali nell’interesse degli
operatori economici locali (agricoltori, allevatori, ecc.).
· Nel settore agricolo forestale, di grande rilievo è il completamento di un’area
attrezzata dove i turisti e i cittadini possono trascorrere ore di svago immersi nel
verde. Inoltre il comune ha aderito, come Unione dei Comuni (Ente proponente ),
al “Mercato del contadino di Scillato”, che è stato inaugurato il 24 maggio 2009,
che darà la possibilità a tutti gli agricoltori e artigiani del territorio,
partecipandovi, di commercializzare i propri prodotti. Sempre in agricoltura il
Comune ha stipulato un protocollo d’intesa con i Comuni di Caltavuturo, Valledolmo, Vallelunga e Villalba, finalizzato al riconoscimento della marchio “DOC” al pomodoro siccagno di Valledolmo.
Inoltre recentemente è uscito un bando “Fondo della Montagna” da parte
dall’Assessorato Agricoltura e Foresta..subito noi ci siamo attivati per la
presentazione dei progetti previsti dal bando…inoltre in una linea ci siamo
associati con alcuni comuni con a capo fila il GAL….
Con molta strategia stiamo facendo il parafuoco lungo il perimetro del centro
abitato…..con personale della Azienda Forestale… ci stiamo muovendo per fare
arrivare qualche autobotte della Forestale per portare acqua a qualche azienda
agricola che ne abbia bisogno, e per riempire gli abbeveratoi durante l’estate.
Con a capo l’azienda Forestale e i comuni che fanno parte della riserva “Bosco
della Favara e bosco Granza quest’anno a maggio abbiamo inaugurato la riserva.
Si sono presentati 5 progetti all’ESA per ripristino e manutenzione di ulteriori 5
strade interpoderali.
· Nel settore urbanistico, si è realizzato il sentiero geologico urbano; tale sentiero
costituisce una originale modalità di accesso alle aree geologiche del centro
urbano, grazie alla segnaletica in terracotta e al depliant illustrativo di riferimento.I turisti potranno scoprire un mondo geologico nuovo ed affascinante. Inoltre si è
realizzata una nuova toponomastica in terracotta per tutto il centro urbano.
Qualche lavoro di ripristino si è fatto al cimitero, ne seguiranno altri.

· Nel settore finanziaro , abbiamo fatto finalmente il contratto con la Prefettura per
l’immobile “Caserma dei carabinieri”.
· Dovrebbero entrare nelle casse comunali circa 32.000 euro annui.
Questi dodici mesi sono stati intensi e ricchi di avvenimenti. Anche se in paese vi
sono circa 500 anime, il territorio comunale è vastissimo in quanto si estende su circa
14.000 ettari di terreno. Il che comporta non poche difficoltà gestionali. Ciò
nonostante, si è lavorato su più fronti con il massimo impegno di tutti. Gli obiettivi
raggiunti sono frutto, non solo dell’impegno della giunta - che ha sinora dimostrato la
volontà di realizzare un programma in coerenza con quanto proposto agli elettori - ma
anche del contributo importante che ha saputo dare l’ intero consiglio comunale.
Questa amministrazione ha dimostrato di fare bene il suo lavoro, anche senza
consulenti, avvalendosi solo di cervelli nostrani. Il sottoscritto in testa - presente
quasi tutti i giorni al comune – un qualificato staff di Assessori e i Consiglieri, con il
nostro assiduo impegno riusciamo a seguire e a curare tutti i problemi della comunità
locale. Sono fiero di questo tipo di servizio reso alla comunità che, per avermi dato
fiducia, merita ogni attenzione e cura.
I più significativi provvedimenti recenti adottati dalla Giunta sono l’approvazione
del Piano triennale delle opere pubbliche, l’assunzione di 18 cittadini per il servizio
civico, la rimodulazione di alcuni progetti di grande interesse locale finanziati con il
contributo straordinario assegnato dall’Assessorato Enti Locali e il riconoscimento
dello stato di calamità naturale per le devastanti conseguenze del maltempo, che
hanno messo in ginocchio un intero territorio. Come se questo non bastasse a
complicare la situazione si è aggiunta la rottura della condotta idrica esterna che
alimenta l’acquedotto comunale, distrutta completamente dalla verificazione di un
evento franoso di notevole proporzioni. Tale situazione ha creato di riflesso un’
interruzione immediata del servizio di distribuzione dell’acqua potabile ai cittadini.

Emergenza idrica che questa amministrazione ha prontamente fronteggiato con
l’aiuto della protezione civile e con i propri fondi per assicurare, tramite autobotti, il
trasporto dell’acqua potabile nella misura necessaria ad evitare l’insorgenza di crisi
igienico-sanitarie.
A Sclafani, come ho detto prima, siamo circa 500, ci conosciamo tutti, la porta del
mio ufficio e spesso anche quella di casa, sono aperte a tutti. Sentendo forte il senso
di servizio, ricevo quotidianamente chiunque abbia bisogno di un consiglio per
risolvere grandi e piccoli problemi ma anche chiunque abbia soltanto bisogno di una
parola di conforto.
La maggior parte dei cittadini chiede lavoro, per sé o per i propri figli; alcuni,
denunciano situazioni di disagio familiare alimentato dallo stato di disoccupazione.
Spesso e volentieri i cittadini si rivolgono al Sindaco per esporre problematiche
assolutamente personali che riguardano questioni tra vicini o parenti in cui di certo le
istituzione non hanno titolo alcuno per entrare. Altri ancora si rivolgono al Sindaco
con richieste che non sono esaudibili poiché contrastanti con leggi e regolamenti ed
anche in questi casi, paradossalmente, i cittadini faticano ad accettare l’idea che le
loro aspettative non possano trovare soddisfazione. Purtroppo sono pochissimi coloro
i quali vengono per sottoporre alla nostra attenzione proposte che riguardino l’avvio
di attività economiche o di interesse socio-culturale.
Un po’ per mentalità un po’ per disperazione si pensa che tutti i guai o i problemi
della gente dipendano o debbano essere risolti dal Comune e dal Sindaco che è il più
semplice e diretto interlocutore, quindi il primo con cui prendersela.

Questa è la parte più difficile del ruolo del Sindaco ma rientra nella natura delle cose
e cerco di farlo con scrupolo, serietà e spirito di sacrificio.
Ogni anno questa amministrazione organizza gite e soggiorni climatici sia per gli
anziani, sia per i giovani; cosa molto apprezzata dai cittadini.
Si è favorita l’attività di animazione che penso abbia avuto ricadute positive in
termini di sviluppo economico, artistico e culturale.
Abbiamo promosso e realizzato varie manifestazioni e attività ad incorniciare l’estate
sclafanese, la “sagra del castrato e del pane cunzatu”, spettacoli di spirito e sapore
natalizio. In occasione del giorno di San Giuseppe, siè riproposta la tradizione dei“virgineddi”.Giorno 26 aprile è stata fatta una manifestazione denominata un Giorno
di primavera “ credo che sia stata una manifestazione apprezzata da tutti i cittadini e
non solo, peccato che la giornata sia stata meteorologicamente parlando ,non
favorevole alla evenienza programmatica. Particolari festeggiamenti hanno infine
caratterizzato la ricorrenza del Santo Patrono.
Complessivamente sono state coinvolte migliaia di persone, ed è questo, per me,
l’aspetto più significativo. Sentivo dire che Sclafani Bagni era un paese privo di
vitalità in cui ognuno era divorato dalla noia, ma quanto sopra dimostra che con
l’aiuto di un’amministrazione attiva e presente, è possibile risvegliare anche gli animi
meno propensi al divertimento. I nostri giovani e la popolazione tutta hanno il diritto
di vivere vivacemente. Queste attività sono state possibili in quanto abbiamo avuto
sostegni finanziari da parte della Regione, della Provincia, dell’Ente Parco delle
Madonie e anche di diversi privati.
Inoltre, ogni anno occorre incrementare l’offerta turistica (cioè le cose da vedere),
migliorare la qualità delle varie manifestazioni, creare un percorso turistico
monumentale con visite guidate alle Chiese, realizzare una buona organizzazione
ricettiva (ristorazione, parcheggi e case alberghi) per essere più competitivi e
convincere la gente a ritornare. Continueremo su questa via perchè siamo convinti
che creerà sbocchi e incremento dell’economia locale.
Manifestazione importante per il richiamo turistico è strato l’evento che questa
Amministrazione ha programmato per la primavera. Si è potuto assistere ad un
grande evento sportivo che, oltre a promuovere e sostenere l’immagine turistica del
paese, è stata un’ottima occasione per far conoscere i prodotti tipici locali ed in
particolare il “piatto di primavera”.
Un aiuto concreto nella programmazione di attività come quella testé menzionata ci è
dato dal G.A.L. Madonie (Gruppo di azione Locale), con il quale è stata stipulata
apposita convenzione, che porterà avanti progetti territoriali a salvaguardia dello
sviluppo delle realtà locali o comprensoriali.
Inoltre, si è stipulato un protocollo d’intesa con i comuni Madoniti per dar vita alla
Città a rete Madonita, sempre con la finalità di promuovere lo sviluppo socioeconomico
locale.
Per quanto riguarda lo sfruttamento dello stabilimento termale, allo stato attuale, il
Comune si sta muovendo in sinergia con i partners ATZWANGR (socio della IMT
srl) e FALKSTEINER i quali hanno già presentato al Ministero delle Infrastrutture
INVITALIA uno studio di fattibilità consistente nel nuovo progetto e nel Businnes
Plan.
Il progetto prevede il restauro dell’attuale stabilimento termale e il suo
completamento. L’immobile sarà riportato al suo antico splendore.
La domanda di finanza agevolata a Invitalia attraverso i contratti di localizzazione è
stata presentata dalla società Acquana Sclafani Bagni srl il 29/4/08.
Riteniamo che entro l’anno in corso avremo la comunicazione di interesse al progetto
che è il preludio del finanziamento.
Nel frattempo, in qualità di Sindaco, ho contribuito a coinvolgere il Parco delle
Madonie e tutti i sindaci che fanno parte del consiglio, affinché si inizi il percorso
burocratico attraverso il Parco e l’Assessorato Territorio Ambiente, sensibilizzando la
SOSVIMA per approdare alla conferenza di servizio.
Per quanto riguarda i monumenti esistenti a Sclafani Bagni, ve ne sono diversi, come
i ruderi del Castello, che sono in pessimo stato, tant’è che la prima cosa che ho fatto è stata presentare un progetto di riqualificazione e recupero dello stesso attraverso i PIST Madonie, comprendente la pavimentazione della via Regina Margherita
adiacente al castello.
Nella stessa zona si trovano sia la Chiesa Madre che il monastero di clausura di
S.Chiara o la Badia, che è stato recuperato e riqualificato, con un progetto recente,
con i PIT Madonie.
Per quanto riguarda gli anziani, oltre alle gite e ai soggiorni climatici gratuiti di cui
ho fatto cenno, abbiamo previsto la consegna di un pacco dono in occasione delle
festività natalizie, che viene dato a tutti gli anziani del Comune. Inoltre forniamo loro
l’assistenza domiciliare tramite il Piano di Zona del Distretto sanitario di Termini
Imerese ( L. 328/00).
Per quanto riguarda i giovani, va detto che essi usufruiscono di una gita annuale
organizzata e finanziata dal Comune. Inoltre, hanno a disposizione la Biblioteca
Comunale, la Palestra Comunale e un campetto di calcetto, dove possono passare ore
di svago e divertimento.

In questi mesi di amministrazione tante sono state le iniziative a favore dei giovani:
un primo protocollo d’intesa è stato stipulato con alcuni comuni delle Madonie per
allontanare i giovani dall’alcool e dalle droghe; un secondo protocollo d’intesa con i
Comuni di Polizzi G., Caltavuturo, Valledolmo, Castellana S., Scillato e
l'Associazione Culturale Germoglio mira a coinvolgere i giovani di età compresa tra
i 18 e i 25 anni in uno scambio culturale con i giovani della Regione Cantabria
(Spagna). Infine, un altro protocollo d’intesa è stato stipulato con i comuni Madoniti
per il progetto APQ “giovani protagonisti di sé e del territorio”, che costituisce uno
strumento di programmazione integrata attraverso il quale la Regione Siciliana si
propone di porre al centro delle proprie politiche il mondo giovanile, per la prima
volta il comune di Sclafani fa parte del comitato tecnico dell’APQ. Inoltre questa
amministrazione ha presentato un progetto all’Assessorato alla Famiglia che prevede
l’assunzione, per un periodo di circa nove mesi, di otto giovani. Infine abbiamo
presentato un progetto per il servizio civile tramite l’Unione dei comuni Val d’Imera
Settentrionale.
Però, con molta franchezza, devo dire che a mio parere il futuro dei giovani di
Sclafani e del comprensorio è tutto legato alla realizzazione e al pieno ed efficiente
sfruttamento delle Terme; obiettivo a cui dedicherò molto tempo del mio mandato.
Il Sindaco
Giuseppe Leone