Relazione Annuale 2009

Comune di Sclafani Bagni
Provincia di Palermo

 

Dopo quasi un anno di lavoro intenso e proficuo, con profusione di impegno e dedizione, riteniamo che i risultati ottenuti siano soddisfacenti.

Lo sforzo è quello di cambiare il corso della storia del nostro paese, individuando strumenti e occasioni per una reale prospettiva di sviluppo della comunità, portando avanti, migliorandoli, progetti vecchi e concretizzando quelli nuovi.


Posso affermare, avuto riguardo alle proposte ed agli obiettivi che ci eravamo prefissati, che il bilancio è decisamente positivo sia per la quantità degli obiettivi già raggiunti, sia per quelli avviati e che sono ormai prossimi al compimento.


· Si pensi, a puro titolo di esempio, a due risultati, posti ad obiettivo e mancati da precedenti amministrazioni, come l’approvazione dopo 20 anni del piano regolatore generale comunale e l’approvazione, con Decreto Assessoriale dei
lavori pubblici, del progetto per la costruzione di 16 alloggi popolari per l’importo di circa 2.000.000 di euro.


· Il documento politico-programmatico prevede, per quanto riguarda il settore turistico, dei punti importanti, quali la realizzazione delle Terme e il recupero del castello. Obiettivi, al perseguimento dei quali, questa amministrazione dedicherà particolare impegno atteso che i progetti che vogliamo realizzare sono rilevanti sotto ogni profilo e, pertanto, non scevri da difficoltà che, tuttavia, intendiamo superare consapevoli della loro importanza per un effettivo incremento della presenza turistica nel territorio di Sclafani Bagni.
· Nel settore sociale sono stati impiegati alcuni cittadini in attività lavorativa di utilità collettiva nell’ambito del servizio civico. Analoghe attività, anche se con finalità parzialmente differenti, sono svolte da cittadini diversamente abili utilmente tratti da apposita graduatoria.


· Nel settore scolastico, oltre alla erogazione di euro 6.197,00, giusta convenzione annuale, si è provveduto al rimodernamento dell'arredamento.

· Nel settore tecnico manutentivo e dei lavori pubblici, oltre alla cura e alla manutenzione delle strutture pubbliche, grande attenzione è stata rivolta alla cura delle strade esterne. In particolare sono state restaurate ed asfaltate diverse strade che consentono e velocizzano gli scambi commerciali nell’interesse degli operatori economici locali (agricoltori, allevatori, ecc.).

· Nel settore agricolo forestale, di grande rilievo è il completamento di un’area
attrezzata dove i turisti e i cittadini possono trascorrere ore di svago immersi nel verde. Inoltre il comune ha aderito, come Unione dei Comuni (Ente proponente ), al “Mercato del contadino di Scillato”, che è stato inaugurato il 24 maggio 2009, che darà la possibilità a tutti gli agricoltori e artigiani del territorio, partecipandovi, di commercializzare i propri prodotti. Sempre in agricoltura il Comune ha stipulato un protocollo d’intesa con i Comuni di Caltavuturo, Valledolmo, Vallelunga e Villalba, finalizzato al riconoscimento della marchio “DOC” al pomodoro siccagno di Valledolmo. Inoltre recentemente è uscito un bando “Fondo della Montagna” da parte dall’Assessorato Agricoltura e Foresta..subito noi ci siamo attivati per la presentazione dei progetti previsti dal bando…inoltre in una linea ci siamo associati con alcuni comuni con a capo fila il GAL….

Con molta strategia stiamo facendo il parafuoco lungo il perimetro del centro abitato…..con personale della Azienda Forestale… ci stiamo muovendo per fare arrivare qualche autobotte della Forestale per portare acqua a qualche azienda agricola che ne abbia bisogno, e per riempire gli abbeveratoi durante l’estate.

Con a capo l’azienda Forestale e i comuni che fanno parte della riserva “Bosco della Favara e bosco Granza quest’anno a maggio abbiamo inaugurato la riserva.
Si sono presentati 5 progetti all’ESA per ripristino e manutenzione di ulteriori 5
strade interpoderali.

· Nel settore urbanistico, si è realizzato il sentiero geologico urbano; tale sentiero costituisce una originale modalità di accesso alle aree geologiche del centro urbano, grazie alla segnaletica in terracotta e al depliant illustrativo di riferimento.I turisti potranno scoprire un mondo geologico nuovo ed affascinante. Inoltre si è realizzata una nuova toponomastica in terracotta per tutto il centro urbano.
Qualche lavoro di ripristino si è fatto al cimitero, ne seguiranno altri.

· Nel settore finanziaro , abbiamo fatto finalmente il contratto con la Prefettura per l’immobile “Caserma dei carabinieri”.

· Dovrebbero entrare nelle casse comunali circa 32.000 euro annui.

Questi dodici mesi sono stati intensi e ricchi di avvenimenti. Anche se in paese vi sono circa 500 anime, il territorio comunale è vastissimo in quanto si estende su circa 14.000 ettari di terreno. Il che comporta non poche difficoltà gestionali. Ciò nonostante, si è lavorato su più fronti con il massimo impegno di tutti. Gli obiettivi raggiunti sono frutto, non solo dell’impegno della giunta - che ha sinora dimostrato la volontà di realizzare un programma in coerenza con quanto proposto agli elettori - ma anche del contributo importante che ha saputo dare l’ intero consiglio comunale.

Questa amministrazione ha dimostrato di fare bene il suo lavoro, anche senza consulenti, avvalendosi solo di cervelli nostrani. Il sottoscritto in testa - presente quasi tutti i giorni al comune – un qualificato staff di Assessori e i Consiglieri, con il nostro assiduo impegno riusciamo a seguire e a curare tutti i problemi della comunità locale. Sono fiero di questo tipo di servizio reso alla comunità che, per avermi dato fiducia, merita ogni attenzione e cura.
I più significativi provvedimenti recenti adottati dalla Giunta sono l’approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche, l’assunzione di 18 cittadini per il servizio civico, la rimodulazione di alcuni progetti di grande interesse locale finanziati con il contributo straordinario assegnato dall’Assessorato Enti Locali e il riconoscimento dello stato di calamità naturale per le devastanti conseguenze del maltempo, che hanno messo in ginocchio un intero territorio. Come se questo non bastasse a complicare la situazione si è aggiunta la rottura della condotta idrica esterna che alimenta l’acquedotto comunale, distrutta completamente dalla verificazione di un evento franoso di notevole proporzioni. Tale situazione ha creato di riflesso un’ interruzione immediata del servizio di distribuzione dell’acqua potabile ai cittadini.

Emergenza idrica che questa amministrazione ha prontamente fronteggiato con l’aiuto della protezione civile e con i propri fondi per assicurare, tramite autobotti, il trasporto dell’acqua potabile nella misura necessaria ad evitare l’insorgenza di crisi igienico-sanitarie.
A Sclafani, come ho detto prima, siamo circa 500, ci conosciamo tutti, la porta del mio ufficio e spesso anche quella di casa, sono aperte a tutti. Sentendo forte il senso di servizio, ricevo quotidianamente chiunque abbia bisogno di un consiglio per risolvere grandi e piccoli problemi ma anche chiunque abbia soltanto bisogno di una parola di conforto.
La maggior parte dei cittadini chiede lavoro, per sé o per i propri figli; alcuni, denunciano situazioni di disagio familiare alimentato dallo stato di disoccupazione.

Spesso e volentieri i cittadini si rivolgono al Sindaco per esporre problematiche assolutamente personali che riguardano questioni tra vicini o parenti in cui di certo le istituzione non hanno titolo alcuno per entrare. Altri ancora si rivolgono al Sindaco con richieste che non sono esaudibili poiché contrastanti con leggi e regolamenti ed anche in questi casi, paradossalmente, i cittadini faticano ad accettare l’idea che le loro aspettative non possano trovare soddisfazione. Purtroppo sono pochissimi coloro i quali vengono per sottoporre alla nostra attenzione proposte che riguardino l’avvio di attività economiche o di interesse socio-culturale.
Un po’ per mentalità un po’ per disperazione si pensa che tutti i guai o i problemi della gente dipendano o debbano essere risolti dal Comune e dal Sindaco che è il più semplice e diretto interlocutore, quindi il primo con cui prendersela.

Questa è la parte più difficile del ruolo del Sindaco ma rientra nella natura delle cose e cerco di farlo con scrupolo, serietà e spirito di sacrificio.
Ogni anno questa amministrazione organizza gite e soggiorni climatici sia per gli anziani, sia per i giovani; cosa molto apprezzata dai cittadini.
Si è favorita l’attività di animazione che penso abbia avuto ricadute positive in termini di sviluppo economico, artistico e culturale.
Abbiamo promosso e realizzato varie manifestazioni e attività ad incorniciare l’estate sclafanese, la “sagra del castrato e del pane cunzatu”, spettacoli di spirito e sapore natalizio. In occasione del giorno di San Giuseppe, siè riproposta la tradizione dei“virgineddi”.Giorno 26 aprile è stata fatta una manifestazione denominata un Giorno di primavera “ credo che sia stata una manifestazione apprezzata da tutti i cittadini e non solo, peccato che la giornata sia stata meteorologicamente parlando ,non favorevole alla evenienza programmatica. Particolari festeggiamenti hanno infine caratterizzato la ricorrenza del Santo Patrono.

Complessivamente sono state coinvolte migliaia di persone, ed è questo, per me, l’aspetto più significativo. Sentivo dire che Sclafani Bagni era un paese privo di vitalità in cui ognuno era divorato dalla noia, ma quanto sopra dimostra che con l’aiuto di un’amministrazione attiva e presente, è possibile risvegliare anche gli animi meno propensi al divertimento. I nostri giovani e la popolazione tutta hanno il diritto di vivere vivacemente. Queste attività sono state possibili in quanto abbiamo avuto sostegni finanziari da parte della Regione, della Provincia, dell’Ente Parco delle Madonie e anche di diversi privati.

Inoltre, ogni anno occorre incrementare l’offerta turistica (cioè le cose da vedere), migliorare la qualità delle varie manifestazioni, creare un percorso turistico monumentale con visite guidate alle Chiese, realizzare una buona organizzazione ricettiva (ristorazione, parcheggi e case alberghi) per essere più competitivi e convincere la gente a ritornare. Continueremo su questa via perchè siamo convinti che creerà sbocchi e incremento dell’economia locale.
Manifestazione importante per il richiamo turistico è strato l’evento che questa
Amministrazione ha programmato per la primavera. Si è potuto assistere ad un grande evento sportivo che, oltre a promuovere e sostenere l’immagine turistica del paese, è stata un’ottima occasione per far conoscere i prodotti tipici locali ed in particolare il “piatto di primavera”.
Un aiuto concreto nella programmazione di attività come quella testé menzionata ci è dato dal G.A.L. Madonie (Gruppo di azione Locale), con il quale è stata stipulata apposita convenzione, che porterà avanti progetti territoriali a salvaguardia dello sviluppo delle realtà locali o comprensoriali.
Inoltre, si è stipulato un protocollo d’intesa con i comuni Madoniti per dar vita alla Città a rete Madonita, sempre con la finalità di promuovere lo sviluppo socioeconomico locale.

Per quanto riguarda lo sfruttamento dello stabilimento termale, allo stato attuale, il Comune si sta muovendo in sinergia con i partners ATZWANGR (socio della IMT srl) e FALKSTEINER i quali hanno già presentato al Ministero delle Infrastrutture INVITALIA uno studio di fattibilità consistente nel nuovo progetto e nel Businnes Plan.
Il progetto prevede il restauro dell’attuale stabilimento termale e il suo completamento. L’immobile sarà riportato al suo antico splendore.
La domanda di finanza agevolata a Invitalia attraverso i contratti di localizzazione è stata presentata dalla società Acquana Sclafani Bagni srl il 29/4/08.

Riteniamo che entro l’anno in corso avremo la comunicazione di interesse al progetto che è il preludio del finanziamento.
Nel frattempo, in qualità di Sindaco, ho contribuito a coinvolgere il Parco delle
Madonie e tutti i sindaci che fanno parte del consiglio, affinché si inizi il percorso burocratico attraverso il Parco e l’Assessorato Territorio Ambiente, sensibilizzando la SOSVIMA per approdare alla conferenza di servizio.
Per quanto riguarda i monumenti esistenti a Sclafani Bagni, ve ne sono diversi, come i ruderi del Castello, che sono in pessimo stato, tant’è che la prima cosa che ho fatto è stata presentare un progetto di riqualificazione e recupero dello stesso attraverso i PIST Madonie, comprendente la pavimentazione della via Regina Margherita adiacente al castello.
Nella stessa zona si trovano sia la Chiesa Madre che il monastero di clausura di S.Chiara o la Badia, che è stato recuperato e riqualificato, con un progetto recente, con i PIT Madonie.

Per quanto riguarda gli anziani, oltre alle gite e ai soggiorni climatici gratuiti di cui ho fatto cenno, abbiamo previsto la consegna di un pacco dono in occasione delle festività natalizie, che viene dato a tutti gli anziani del Comune. Inoltre forniamo loro l’assistenza domiciliare tramite il Piano di Zona del Distretto sanitario di Termini Imerese ( L. 328/00).

Per quanto riguarda i giovani, va detto che essi usufruiscono di una gita annuale organizzata e finanziata dal Comune. Inoltre, hanno a disposizione la Biblioteca Comunale, la Palestra Comunale e un campetto di calcetto, dove possono passare ore di svago e divertimento.

In questi mesi di amministrazione tante sono state le iniziative a favore dei giovani: un primo protocollo d’intesa è stato stipulato con alcuni comuni delle Madonie per allontanare i giovani dall’alcool e dalle droghe; un secondo protocollo d’intesa con i Comuni di Polizzi G., Caltavuturo, Valledolmo, Castellana S., Scillato e l'Associazione Culturale Germoglio mira a coinvolgere i giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni in uno scambio culturale con i giovani della Regione Cantabria (Spagna). Infine, un altro protocollo d’intesa è stato stipulato con i comuni Madoniti per il progetto APQ “giovani protagonisti di sé e del territorio”, che costituisce uno strumento di programmazione integrata attraverso il quale la Regione Siciliana si propone di porre al centro delle proprie politiche il mondo giovanile, per la prima volta il comune di Sclafani fa parte del comitato tecnico dell’APQ. Inoltre questa amministrazione ha presentato un progetto all’Assessorato alla Famiglia che prevede l’assunzione, per un periodo di circa nove mesi, di otto giovani. Infine abbiamo presentato un progetto per il servizio civile tramite l’Unione dei comuni Val d’Imera Settentrionale.

Però, con molta franchezza, devo dire che a mio parere il futuro dei giovani di Sclafani e del comprensorio è tutto legato alla realizzazione e al pieno ed efficiente sfruttamento delle Terme; obiettivo a cui dedicherò molto tempo del mio mandato.

Il Sindaco
Giuseppe Leone