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IL PAESAGGIO
Uno
dei 15 comuni del Parco naturale delle Madonie, Sclafani Bagni si trova
nella zona D cioè nell’area cosiddetta di controllo dove si possono
praticare diverse attività purché siano compatibili con
le finalità del Parco.
Al visitatore che giunge a Sclafani Bagni si presenta un paesaggio parecchio
variegato che offre colline e montagne, che diradano ora dolcemente
ed ora con veri e propri dirupi, valli e pendii...e grotte sconosciute.
Fanno da cornice
al paese da un lato il Bosco di Bomes e il suo lago, la Riserva del
Bosco della Favara e gli uliveti di Granza e dall’altro un’ampia e spettacolare
veduta delle cime delle Madonie e percorrendo con lo sguardo il corso
sinuoso e vario del Torrente Salito, fino a Piano Lungo, s’intravede
anche il mare.
Intatta e incontaminata, regina incontrastata del paesaggio, spadroneggia
la natura con i suoi straordinari colori; dal verde dell’estate al giallo
e al rosso dell’autunno per assumere un aspetto grigiastro in inverno.
Sparsi per monti e colline vegetano dal biancospino alla ginestra, dalla
quercia al castagno, dall’agrifoglio all’acero, ma sono solo alcuni
esempi perché la realtà offre moltissime altre presenze
ed un intreccio naturale davvero particolare.
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Grotta
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