IL CASTELLO GRANDE
(XIV secolo)

È costituito dai resti di una parete in cui si aprono una monofora ed alcune feritoie, facente parte di una torre a pianta probabilmente rettangolare che si erge al centro di alcune strutture murarie. La monofora, al centro della parete, dava luce al secondo ed ultimo piano della fabbrica.


IL CASTELLETTO
(XIV secolo)

Si trova dalla parte opposta del Castello Grande ed era il baluardo estremo della cinta muraria ed assolveva alla funzione di vedetta. È costituito da due piani fuori terra di cui uno adibito al corpo di guardia e l’altro all’alloggio dei soldati.


LO STEMMA
(XIV secolo)

Lo stemma attuale è quello antico già adottato dalla famiglia Sclafani: "scudo ovale partito di nero e d’argento, con due grue affrontate dell’uno e dell’altro".
(Nella foto lo stemma sulla Porta Soprana)


LA CHIESA MADRE
(XIV secolo)

"La costruzione della chiesa ad opera del Conte Matteo Sclafani rispetta la prassi tradizionale per la quale la chiesa, di solito entro la 2° o 3° cinta muraria del borgo, deve essere accessibile a tutti gli abitanti del borgo, quindi in prossimità di una delle porte di ingresso della cinta".



IL SARCOFAGO GRECO IN PIETRA
(IV secolo a. C.)

Il sarcofago è stato trasportato a Sclafani Bagni dopo la distruzione di Imera, forse acquistato dai conti di Sclafani, era dapprima collocato nel castello e serviva a conservare le ossa dei signori di Sclafani... <SEGUE>


LA CHIESA DI SAN GIACOMO
(XVI secolo)

La chiesa di San Giacomo è ubicata sotto la Piazza del paese, vicino alla chiesa di San Filippo. A tre navate, con cappelle e coro, malgrado si regga in un precario equilibrio, rimane la più bella chiesa di Sclafani Bagni... <SEGUE>